Teatro Moliere, le fiabe di Basile raccontate dalla coppia Casertano-Ioia

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Il mondo delle fiabe di Giovan Battista Basile al centro di “Facimme ‘ e cunti” lo spettacolo di Antimo Casertano, in scena con Daniela Ioia, da stasera (alle 21) a domenica (alle 19) al Teatro Sala Moliere di Pozzuoli diretto da Nando Paone.

Al centro della scena due genitori, interpretati da Antimo Casertano e Daniela Ioia (coppia anche nella vita, oltre che in tv nella soap di Rai 3 Un posto al sole), stanchi perché il proprio figlio non vuole saperne di dormire decidono di “contargli” (raccontargli) una favola, poi un’altra, poi un’altra ancora. Un gioco, che piano piano si trasforma in una vera e propria sfida per il primato di miglior contatore.

«L’idea di “Facimme ‘e Cunti” – racconta Casertano – nasce dalla volontà mia e di Daniela di non perdere questi racconti, questi riadattamenti dell’opera “Lu Cunto de li Cunti” di Giambattista Basile che è una pietra miliare della nostra letteratura.

Sono molto divertenti ma anche con un grande valore morale e quindi secondo noi è giusto e importante non perderli, prendendo spunto da quello che poi siamo noi, una coppia in scena e nella vita che si ritrova a fare i conti con la genitorialità”.

Giovan Battista Basile nacque e morì a Giugliano, in Campania, non prima di aver a lungo viaggiato. Il suo capolavoro è rappresentato da “Lo Cunto de li Cunti overo Lo trattenemiento de’peccerille”, apparso postumo. Si tratta di una raccolta di fiabe di origine popolare, scritte in dialetto napoletano che poi verranno riprese e riadattate dai più noti favolisti europei da Perrault ai Fratelli Grimm sino a  Hans Christian Andersen. La narrazione è divisa in cinque giornate (da qui l’altro titolo, successivamente imposto all’opera, di Pentamerone), ognuna delle quali comprende dieci fiabe.