La puntata di Un posto al sole del 2 gennaio ha segnato il primo addio stagionale. Riccardo Crovi ha lasciato la soap, una scelta che in realtà era nell’aria da tempo, ma che ha comunque spiazzato e rattristato il pubblico. Dopo il matrimonio fallito con Rossella, il medico non ha mai trovato una vera collocazione all’interno delle dinamiche narrative. Del resto i personaggi che vivono lontano da Palazzo Palladini e dai protagonisti storici finiscono spesso per avere vita breve. Il suo è stato un addio semplice, una scelta di vita senza particolari scossoni che però ha commosso molto gli spettatori. Un posto al sole: i fallimenti professionali e personali di Riccardo La nomina a primario avrebbe potuto offrire al dottor Crovi uno spazio stabile al San Filippo, un set storicamente poco sfruttato. Gli autori però hanno preferito percorrere un’altra strada. La mancata promozione ha rappresentato un colpo durissimo per Riccardo, costretto a fare i conti con l’ennesima sconfitta della sua vita. Al San Filippo ormai non lo tratteneva più niente. Un ospedale che non gli ha mai dato molto e dove ogni giorno era costretto a vedere Rossella, la donna scappata poco prima del matrimonio. A complicare tutto, il peso di un primo matrimonio finito male, una ferita mai rimarginata che è tornata a farsi sentire. Con l’arrivo del 2026, Riccardo ha deciso di voltare pagina altrove, lontano dai luoghi che gli ricordano troppo ciò che ha perso. Una fuga comprensibile per chi porta dentro cicatrici che faticano a rimarginarsi. Finché un personaggio non muore non si può mai parlare di addio definitivo, ma a conti fatti il percorso narrativo di Crovi può dirsi concluso. Da notare inoltre che non è chiaro se si troverà sempre a Napoli o altrove, ma in ogni caso, il suo addio almeno per ora può dirsi certo. Una storia senza nessun lieto fine Un addio commovente per un personaggio che ha dato tanto alla soap, interpretato in maniera egregia da Mauro Racanati. Di lui resterà il ricordo del percorso tormentato che ha portato al matrimonio fallito con Rossella e qualche screzio lavorativo con Ornella, che però ne ha sempre elogiato la dedizione professionale. Anche durante il lungo arco narrativo di Fusco, Riccardo è sempre rimasto ai margini della narrazione a conferma che il suo ruolo era terminato da tempo. Peccato davvero, perché Crovi era un gran bel personaggio. Forse bisognerebbe iniziare ad espandere l’universo narrativo di Un posto al sole oltre Palazzo Palladini. Risulta un po’ triste pensare che chi non si trasferisce lì o non interagisce con quei personaggi sia destinato ad uscire di scena. La possibilità c’era, mostrando il suo lavoro in ospedale con qualche incursione nella vita privata, ma la scelta è stata fatta. Nella scena di addio non si può fare a meno di pensare quanto sia stato corretto fino in fondo con Rossella che, a conti fatti, gli ha fatto molto male. I fan di Upas salutano Riccardo Crovi con grande commozione Mehr entdecken Online-TV-Streamingdienste Fernsehen I fan di Un Posto al Sole stanno esprimendo un profondo dolore per l’uscita di Riccardo dalla soap. I messaggi sui social sono carichi di emozione e affetto, con frasi come “Riccardo ci mancherai”, “Riccardo, uno di noi”, “Addio mitico Crovi” e “Peccato, speravo che non fosse una vera uscita di scena”. Questi commenti evidenziano il rammarico affettuoso dei telespettatori per il personaggio e per l’attore. Mehr entdecken Online-TV-Streamingdienste Fernsehen Le reazioni sui social mostrano un dispiacere diffuso tra i fan, che si sono affezionati al personaggio nel corso del tempo. In tanti esprimono tristezza, anche se qualcuno ammette di capire la scelta degli autori dopo tutto quello che il personaggio ha passato. Il sentimento generale resta quello di chi saluta a malincuore un volto familiare. Da notare inoltre l’ostilità verso Rossella, ritenuta in parte responsabile di quest’addio. Mehr entdecken Online-TV-Streamingdienste Fernsehen © RIPRODUZIONE VIETATA Mehr entdecken Fernsehen Online-TV-Streamingdienste Previous Chapter Next Chapter

Nelle prossime puntate di Io sono Farah, in onda in daytime e in prime time su Canale 5, lo scontro tra Tahir e Behnam raggiungerà l’apice in un palazzo dismesso. Dopo averlo spinto nel vuoto, Tahir cambierà improvvisamente decisione e tenterà di salvarlo, segnando un momento decisivo della vicenda.
Confronto tra Tahir e Farah dopo il rapimento
Tahir rapirà Farah solo per capire se la ragazza ami veramente Behnam e se stia usando Kerim per averla accanto. Da quell’incontro, però, non uscirà nulla di buono. Farah gli racconterà che Kerim è guarito grazie alla donazione di midollo di Behnam, ma non ammetterà mai che Behnam la sta minacciando: continuerà a dire che lo ama davvero.
Farah arriverà anche a colpire e tramortire Tahir pur di scappare e tornare da Behnam. Quando arriverà a casa, dirà a Behnam di essere volutamente scappata da Tahir, chiedendogli di consentirle di vedere Kerim, ma Behnam la spedirà in camera.
Behnam individua il nascondiglio di Tahir con l’aiuto di Vera
Nel frattempo, Behnam scoprirà il luogo in cui si trova Tahir. Sarà Vera a svelarglielo. Behnam è il nuovo socio dell’azienda Akinci e Vera tradirà Tahir per avere dei benefit economici – visto che, da quando è scomparso Ali Galip, la famiglia naviga in cattive acque.
Tahir si trova nella casa di campagna della famiglia Akinci e Behnam lo troverà. Tuttavia, riuscirà a scappare e si nasconderà in un palazzo dismesso poco distante dalla casa di campagna degli Akinci.
Saranno tutti armati, Tahir compreso, e Behnam inizierà a dargli la caccia, sparando anche a vuoto. A ogni minimo rumore, sparerà un colpo di pistola, cosa che si rivelerà di vitale importanza per Tahir.
Scontro finale tra Tahir e Behnam in un edificio abbandonato
Tahir inizierà a contare i colpi di pistola sparati da Behnam e lo farà con un intento ben preciso: al quattordicesimo colpo Behnam resterà senza proiettili, quindi potrà attaccarlo in totale libertà. Una brutta mossa per Behnam, che si ritroverà con le spalle al muro. Così proverà a difendersi con un coltello. I due arriveranno allo scontro fisico, fino a quando Tahir lo spintonerà e lo getterà dai piani alti del palazzo.
Crederà di averlo fatto fuori, ma quando si affaccerà si renderà conto che Behnam è riuscito ad aggrapparsi a una sporgenza in cemento.
Tahir sarà pronto a schiacciargli le mani con i piedi per farlo cadere giù, ma penserà a Kerim, a quel padre ritrovato e che, oltretutto, gli ha salvato la vita. Così Tahir gli porgerà la mano e lo salverà. Behnam non dirà nulla, ma Tahir saprà come liquidarlo: “Tu puoi fare quello che vuoi, ma non riuscirai mai a cancellare ciò che c’è stato tra me e Farah”.
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