La Promessa, trame spagnole: Pía riesuma Jana e scopre che è stata avvelenata

Nelle prossime puntate de La Promessa, Pía compirà un gesto estremo per scoprire la verità sulla morte di Jana. Spinta dai sospetti di Curro, arriverà a riesumare il corpo della giovane, facendo emergere indizi che escludono una morte per cause naturali.

Il sospetto di Curro cambia il corso degli eventi

Nelle prossime puntate la storia prenderà una piega sempre più oscura e inquietante. Dopo la morte di Jana, Curro giurerà di vendicare la sorella. Nonostante l’arresto di Cruz, è convinto che sua zia non sia la vera colpevole. Il giovane crede che Jana sia stata avvelenata e che l’avvelenamento abbia causato il suo improvviso peggioramento

Per questo motivo, Curro deciderà di confidarsi con Pía, spiegandole i suoi sospetti.

L’unico modo per scoprire la verità è riesumare il corpo di Jana. Pía inizialmente rifiuterà, ma finirà comunque per accettare.

La notte al cimitero di Luján e la decisione di riesumare Jana

Tutti vedranno Pía tornare a La Promessa con i vestiti sporchi di fango, ma solo in seguito si scoprirà cosa è realmente accaduto nel cimitero di Luján. Sarà lei stessa a raccontarlo a Curro: “Non mi considero una donna impressionabile, ma solo al pensiero di quello che stavo per fare ho iniziato a tremare. E non ho smesso fino alla fine”.

Curro faticherà a credere che Pía sia riuscita a fare tutto da sola. A quel punto, la donna gli confesserà di aver chiesto aiuto a un giovane bracciante, rendendosi conto troppo tardi che l’impresa fosse impossibile per lei.

In cambio del suo silenzio, gli ha consegnato una collana d’oro, eredità di sua nonna.

Ma non è stata la fatica fisica la parte peggiore dell’esperienza. Pía confesserà che la parte più difficile non è stata la fatica fisica, ma la tensione costante.

Il momento più doloroso arriverà quando Pía racconterà di aver rivisto Jana: “Rivederla morta è stato devastante. Eppure ho continuato. Non so nemmeno io come ci sia riuscita”.

Subito dopo, confermerà definitivamente i sospetti di Curro: “Avevi ragione. Jana era identica al giorno della sepoltura, tranne per una cosa: la pelle era blu, così come le unghie e la lingua”.

Un dettaglio che confermerà definitivamente i sospetti di Curro: Jana non è morta per cause naturali.

Proprio in quel momento, però, l’arrivo improvviso del signor Baeza interromperà la conversazione, lasciando la verità ancora sospesa.

Alla ricerca del veleno che ha ucciso Jana

Dopo la riesumazione, Pía e Curro non si fermeranno. Il passo successivo sarà capire quale veleno sia stato usato per uccidere Jana. Pía inizierà a documentarsi e, per avere una conferma definitiva, incontrerà a Luján un esperto di veleni, fingendosi una segretaria di un ufficio notarile.

Descrivendo le condizioni del cadavere, otterrà una risposta netta: “Cianuro. Provoca sempre quella colorazione bluastra della pelle”.

La risposta dell’esperto non lascia dubbi: Jana è stata avvelenata con il cianuro. Una certezza che apre nuovi interrogativi e rischia di rendere l’indagine di Pía e Curro ancora più pericolosa

 

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