Ettore Bassi protagonista di “Stand up for Giuda” a Trieste

Ettore Bassi è il protagonista di “Stand up for Giuda”, spettacolo scritto e diretto da Leonardo Petrillo, in scena da mercoledì 28 gennaio a domenica 1 febbraio alla Sala Bartoli di Trieste. Lo spettacolo è ospite della stagione “Scena Contemporanea” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ed è una produzione del Teatro Biondo di Palermo.

Un intenso monologo teatrale che ribalta uno dei personaggi più controversi della storia, trasformando Giuda Iscariota da simbolo del tradimento a figura profondamente umana, emblema dei pregiudizi e delle colpe collettive.

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La trama: Giuda racconta la sua verità

Nell’immaginario comune, Giuda è il traditore per eccellenza. In Stand up for Giuda, Leonardo Petrillo ne rilegge la storia attraverso una prospettiva inedita: Giuda prende la parola come un attore prima di entrare in scena e racconta la propria versione dei fatti.

Dall’incontro con Gesù – visto inizialmente come un folle visionario – fino al tradimento, Giuda attraversa un percorso fatto di dubbi, fede e slanci emotivi. Convinto che il sacrificio fosse necessario per compiere il disegno divino, Giuda tradisce colui che ama più di tutti. Ma quando Gesù si lascia crocifiggere senza manifestare i suoi poteri, Giuda comprende di aver sacrificato inutilmente un amico.

L’“apparizione” svela il mistero agli altri apostoli, ma non a lui, già distrutto dal rimorso e dal suicidio. Da qui nasce il monologo: un’accusa, una difesa, una richiesta di ascolto.


Ettore Bassi e il monologo come arringa

Attraverso l’intensa interpretazione di Ettore Bassi, Giuda si ribella alla condanna millenaria che lo ha marchiato come traditore. Il personaggio parla direttamente al pubblico, lo provoca e lo coinvolge in una riflessione universale.

Come spiega il regista Leonardo Petrillo, il testo si sviluppa come un’arringa lucida e appassionata, che allarga il concetto di tradimento:
non un’eccezione mostruosa, ma una condizione quotidiana dell’essere umano, che tradisce ideali, amori, sogni.

Giuda diventa così il luogo simbolico su cui l’umanità ha proiettato il proprio bisogno di purezza.


Un monito per il presente

Stand up for Giuda è anche uno spettacolo profondamente contemporaneo. Petrillo restituisce a Giuda una speranza di redenzione, ricordando le parole di Papa Francesco sulla necessità di sradicare orgoglio, cupidigia e vanità, radici del pregiudizio umano.

Un monologo che parla di fede, responsabilità, colpa e giudizio, ma soprattutto di umanità.