Io sono Farah, trame turche: Ali Galip perde la vita durante uno scontro con Bade
Negli episodi della soap turca Io sono Farah, che verranno trasmessi su Canale 5 tra qualche settimana, nel bel mezzo di uno scontro violento con la nipote Bade (Burcu Türünz) per averlo tradito, Ali Galip Akinci (Mustafa Avkıran) perderà la vita, dopo essere stato ferito dalla nuora Gonul Kosaner (Derya Pinar Ak).
Behnam fugge con il figlio Kerim, Ali Galip tenta di strangolare sua nipote Bade
Dopo essere giunto a Istanbul, Behnam (Feyyaz Duman), il padre biologico di Kerim (Rastin Paknahad), darà inizio alla sua vendetta, appena verrà a conoscenza che la sua ex moglie Farah (Demet Özdemir) si è sposata con un altro uomo, dopo averlo abbandonato in Iran.
Behnam rapirà Farah, per aver tentato di ucciderlo in passato e la rinchiuderà in una villa isolata. A quel punto, dopo aver legato l’ex moglie in un letto, Behnam si darà alla fuga con il figlio Kerim. Grazie alla domestica, Farah riuscirà a contattare il marito Tahir (Engin Akyürek) al telefono, proprio quando verrà arrestato con l’accusa di aver ucciso il commissario capo Mehmet (Fırat Tanış).
A liberare Farah, ci penseranno Bade e Gonul, ma quando tenteranno di scappare si imbatteranno in Ali Galip. Quest’ultimo, oltre a scagliarsi contro Farah, si infurierà con la nipote Bade, per aver tramato alle sue spalle. Appena l’avvocatessa non si lascerà affatto intimorire, il boss tenterà di strangolarla.
Per fortuna, a evitare il peggio sarà Gonul, la quale fermerà Ali Galip colpendolo in testa con un vaso. Dopo essere caduto a terra, l’uomo verserà in condizioni critiche sotto lo sguardo di Farah, che si rifiuterà di prestargli soccorso. La dottoressa si vendicherà, per aver scoperto che è stato Ali Galip a svelare a Behnam l’esistenza di Kerim e per aver fatto uccidere il donatore del bambino.
Riepilogo: Tahir è stato minacciato dal padre biologico del piccolo Kerim al telefono
Nelle puntate recenti, all’insaputa della moglie Farah, Tahir ha mandato il suo avvocato in Iran per fargli scoprire se il piccolo Kerim ha qualche parente che potrebbe risultare compatibile per donargli il midollo osseo.
Dopo aver scoperto che Behnam, il padre del bambino, in realtà è vivo e vegeto e ha altri due figli, Tahir è stato portato all’ambasciata iraniana dagli scagnozzi dell’uomo il giorno del suo compleanno. A quel punto, Tahir ha parlato al telefono con Behnam, che oltre a dirgli di aver sequestrato il suo avvocato, gli ha ordinato di non fare più ricerche sul suo conto. Per concludere, anche se Behnam ha continuato a minacciarlo, insinuando di sapere che ha un figlio segreto, Tahir ha sfidato il suo nuovo nemico, invitandolo ad affrontarlo faccia a faccia.
© RIPRODUZIONE VIETATA